
Tra gli eventi più attesi di Rive Rare 2025, il festival dedicato al paesaggio golenale e alle sue infinite suggestioni, spicca il laboratorio curato dalla ceramista Giulia Sbernini, artista e artigiana di Parma con una passione innata per il legame tra la terra e l’arte. Questo workshop rappresenta un’esperienza unica, in cui la creatività si intreccia con l’esplorazione del territorio, offrendo un’occasione preziosa per riscoprire la materia prima più autentica: l’argilla.
Un percorso che parte dalle rive del Po
Il laboratorio si apre con una passeggiata lungo le rive del fiume Po, dove Giulia condurrà i partecipanti alla scoperta di un mondo spesso ignorato: il terreno che calpestiamo quotidianamente, ricco di storie e potenzialità. Qui, i partecipanti impareranno a individuare i depositi di argilla naturale, nascosti tra la vegetazione o lungo i banchi sabbiosi, e a riconoscerne le caratteristiche visive e tattili.
Questa fase non è solo un esercizio pratico, ma un invito a connettersi con il paesaggio, osservando come la natura possa offrirci risorse preziose se sappiamo ascoltarla e rispettarla.
Raffinare la materia: il viaggio dell’argilla
Una volta raccolta l’argilla, il laboratorio si sposta in una postazione allestita per la lavorazione. Qui, Giulia guiderà i partecipanti attraverso le fasi di raffinazione e purificazione del materiale grezzo. Si tratta di un processo paziente e affascinante, che include:
- Battitura, per ridurre la terra in polvere.
- Setacciatura, per eliminare impurità come sabbia, pietre o detriti organici.
- Decantazione, per separare l’argilla pura da altre particelle indesiderate.
- Impastatura, per ottenere una consistenza omogenea e pronta all’uso.
Durante queste operazioni, i partecipanti avranno modo di apprendere tecniche tradizionali e consigli pratici tramandati da generazioni di artigiani. Giulia sottolineerà l’importanza di un approccio sostenibile, che valorizzi il materiale senza sprechi.
Dare forma all’argilla: la magia della creazione
La fase conclusiva del workshop è dedicata alla creazione di piccoli oggetti in ceramica, come ciotole, medaglioni o decorazioni ispirate alla natura circostante. I partecipanti utilizzeranno esclusivamente l’argilla raccolta e preparata, scoprendo la bellezza di lavorare con materiali “a chilometro zero”.
Con la guida esperta di Giulia, ogni gesto diventa un atto di scoperta e consapevolezza. Dall’applicazione di texture naturali – foglie, rami, pietre – alla scelta delle forme, ogni pezzo rifletterà l’unicità del suo creatore e del contesto da cui nasce.
Perché partecipare
Questo workshop non è solo un’opportunità per imparare tecniche artigianali, ma un’esperienza trasformativa. Raccogliere l’argilla con le proprie mani, scoprire i segreti del Po e creare un oggetto unico sono momenti che aiutano a sviluppare un rapporto più profondo con la natura e a riscoprire la bellezza dei gesti semplici e autentici.
Informazioni pratiche
Il laboratorio, a pagamento, si terrà durante i tre giorni di Rive Rare con sessioni pomeridiane di massimo 10 persone. È necessaria la prenotazione alla mail: riverareguastalla@gmail.com
Non perdete l’occasione di immergervi in un’esperienza che unisce terra, arte e cultura. Con Giulia Sbernini, scoprirete che anche il terreno sotto i vostri piedi può trasformarsi in pura bellezza.

